un giro fra le stelleNell’ambito del progetto “Alter scuola” e all’interno del percorso di scienze dal titolo “A scuola di energia: trasformazioni della materia, energia e ambiente”, lo scorso sabato 11 febbraio gli alunni della scuola media “N. Andria” insieme con gli alunni delle quinte classi della scuola primaria hanno partecipato ad un importante evento organizzato dalla scuola in collaborazione col Planetario di Bari. Quest’ultimo utilizza come strumento didattico il più grande planetario itinerante della Puglia che sfrutta una nuova tecnologia digitale in grado di ricostruire fedelmente il cielo stellato e di stupire lo spettatore con spettacolari immagini in 3D dell’Universo.

 

Articolo di Katia Tagliente

 

Gli alunni hanno assistito ad una proiezione tridimensionale sulla cupola del planetario stesso, comodamente seduti o sdraiati sui tappetini, proprio come se si trovassero su un prato sotto il cielo stellato e le immagini sono state spiegate e commentate in maniera esauriente da un esperto. Nel corso della mattinata sono stati effettuati ben sei spettacoli e poi gli alunni si sono recati all’esterno per osservare con il telescopio il Sole con tutti i suoi straordinari fenomeni superficiali. “Abbiamo individuato i punti cardinali, ammirato i pianeti e ci hanno spiegato come ha avuto origine la luna e da cosa è composta”, spiega Chiara, un’alunna di prima media… Mi sono sentito come un vero e proprio astronauta, prosegue Giuseppe, alunno della scuola primaria, perché ho imparato a riconoscere le diverse costellazioni e ho scoperto qual è il mio vero segno zodiacale, perciò ringrazio il nostro Dirigente scolastico, professor Vincenzo Greco, che ha dato a molti di noi la possibilità di ammirare il firmamento.  E’ evidente quindi il grande entusiasmo manifestato dagli alunni per questa lezione “en plein air” che si è resa possibile solo all’interno di un percorso mirato e “ritagliato” sui loro bisogni formativi, qual è appunto quello del sabato a scuola. All’interno del Planetario, i ragazzi hanno soddisfatto la loro “sete” di curiosità e, proprio come il Piccolo Principe, mirabilmente disegnato sulla locandina dalla professoressa di arte e immagine Milena Quero, sono andati alla ricerca della propria stella… “Gli uomini, dice a tal proposito il Piccolo Principe, hanno delle stelle che non sono le stesse per tutti; per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide, per altri non sono che delle piccole luci”. “Mi domando, disse, se le stelle sono illuminate, perché ognuno, un giorno, possa trovare la sua”! E’ l’augurio che, grazie anche a queste entusiasmanti lezioni, ogni insegnante e genitore sente di voler fare a tutti i ragazzi.